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TRECATE
28 FEBBRAIO 1994 la
Repubblica -Martedì,
1 marzo 1994 - pagina 21 MASSIMO SARTORIELLO
Corriere della Sera, martedì, 01 marzo 1994 Castoldi
Marco, Cavadini Federica Un incidente ha trasformato in "geyser" un impianto dell'Agip a Trecate,
nel Novarese. Allarme fino a tarda notte Salta un pozzo, pioggia di
petrolio Evacuate trenta persone, traffico in tilt, gravi rischi per
l'agricoltura TRECATE (Novara) . Un geyser che erutta una colonna di
greggio e gas alta 100 metri, dispersa in u n raggio di due chilometri
con un frastuono paragonabile al decollo di un aereo: pioggia nera e
panico, da ieri pomeriggio, quando attorno alle 16 è saltato il pozzo
di trivellazione Agip Trecate 24 di "Villa Fortuna", in località Cascina
Cardana. La tensione è rimasta alta fino a notte fonda e dietro le finestre
ricoperte da una morchia nerastra sono stati in molti a tenere i bagagli
pronti per una rapida fuga. La Protezione civile, pur escludendo pericoli
per la popolazione, ha evacuato una trentina di persone da alcune cascine,
mentre l'unità di crisi insediata presso la Prefettura di Novara ha
concordato con l'esercito un piano per l'eventuale sgombero di duemila
abitanti, circa un quarto dell'intera popolazione di Trecate, nel caso
di peggioramento dell'inquinamento atmosferico. Sorvegliato speciale
l'acido solfidrico, una sostanza tossica e altamente infiammabile sprigionata
assieme al petrolio: la concentrazione atmosferica, comunque, si è mantenuta
attorno a 0,4 parti per milione, molto distante dalla soglia di pericolo
fissata in 10 parti per milione. Gravi anche i rischi di contaminazione
per le zone agricole (in particolare le risaie), le rogge e lo stesso
Ticino, coperti da un velo oleoso su una fascia di 15 chilometri lungo
il fiume tra Romentino e Cerano. In serata è arrivato un funzionario
del servizio inquinamento presso il ministero dell'Ambiente. L'area
di Trecate è una delle 18 zone a rischio studiate dal ministero dell'Ambiente
nel '92. Aree particolarmente critiche, con alta concentrazione di impianti
industriali a ridosso delle case. "Per Trecate in particolare . ha spiegato
Corrado Clini, direttore generale del ministero dell'Ambiente . esiste
uno studio particolareggiato, in quanto si tratta di un'area molto delicata".
L'incidente ha infatti coinvolto un territorio naturale compreso nel
Parco del Ticino, a cavallo del confine con la Lombardia. Ancora incerta
la dinamica: stando ai primi rilievi della Protezione civile, si sarebbe
rotta una tubazione del pozzo di trivellazione, che aspirava il greggio
a circa due chilometri di profondità. Nella zona, subito isolata dai
vigili del fuoco, è presente un elettrodotto da 150 mila volt che l'Enel
ha provveduto a disattivare a scopo precauzionale. Dall'Agip di Crema
e Parma sono arrivate squadre di esperti specializzati nella chiusura
di pozzi: hanno passato tutta la notte a far la guardia alla torre di
trivellazione squassata dall'eruzione di greggio. Da parte sua, la società
petrolifera ha voluto sottolineare la tempestività del dispositivo di
emergenza, che prevede "la mobilitazione di mezzi tecnici specializzati,
in collaborazione con esperti a livello internazionale, allo scopo di
mettere rapidamente la situazione sotto controllo". La pioggia nera
ha sorpreso, oltre agli abitanti di Trecate, anche migliaia di pendolari:
traffico bloccato dalla Polizia stradale sulla statale 11 Novara Trecate.
Paralizzata anche la ferrovia Milano Torino tra Novara e Magenta (i
convogli sono stati deviati sulla Torino Alessandria Milano). Appesa
a un filo l'agibilità dell'autostrada A4 Milano Torino: i vigili del
fuoco sono rimasti in contatto con il centro meteorologico dell'aeroporto
militare di Cameri, pronti a bloccare l'autostrada se il vento avesse
cambiato direzione. Autorità in allerta anche sulla sponda lombarda
del Ticino: il prefetto di Milano, Giacomo Rossano, ha attivato la sala
operativa di Protezione civile, mentre gli ospedali lombardi si sono
tenuti pronti ad accogliere eventuali vittime di intossicazione. Quello
di Trecate è uno dei giacimenti petroliferi italiani più importanti.
Il greggio fu scoperto nel 1984, a una profondità di quasi sei chilometri.
Contro l'incidente di Trecate puntano ora i l dito gli ambientalisti
del Wwf, che ricordano "il dramma delle aree ad alto rischio ambientale
e della mancata applicazione della cosiddetta "direttiva Seveso". visualizza il file completo:
Cronaca di un disastro
ambientale: Trecate 1994 (file .pdf)
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