| Nome
proponente |
ENI
- AGIP Divisione Esplorazione
P.le Enrico Mattei 1
Roma |
| Estensori
dello studio |
|
| Riferimenti
normativi |
Art.1
- d.p.r. 18 aprile 1994, n. 526
|
| Categoria
di opera |
| Attività
di prospezione di idrocarburi liquidi e gassosi a terra e a mare |
| Province |
| Lecco |
| Comuni |
| Rovagnate |
| Parchi |
| Parco
di Montevecchia e della Valle del Curone |
| Localizzazione
cartografica |
|
| Breve
descrizione dell'intervento |
L'intervento
prevede l'allestimento della postazione e perforazione di un pozzo
esplorativo che raggiungerà i 4000 m di profondità con realizzazione
di una strada di accesso alla postazione.
La postazione da cui verrà perforato il pozzo avrà dimensioni di circa
120x125 m. L'allestimento comporterà sbancamenti, con conservazione
dello strato di copertura vegetale per successivo riporto. Il rilevato
del piazzale verrà realizzato con materiali inerti per uno spessore
dim 0,70 circa, compattato, rullato ed impermeabilizzato con sistema
di drenaggio acque. |
| Descrizione
del sito |
Deposito
SIA
| Data
deposito SIA al protocollo generale |
| 19/05/1999 |
| Data
pubblicazione |
| 20/05/1999 |
| Quotidiani |
| La
Repubblica - Il Giorno |
Istruttoria
| Elenco
osservazioni del pubblico |
Istruttoria
| Verbale
conferenza di concertazione finale |
SIA
N. 56
ENI S.p.A - Divisione AGIP
STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE RELATIVO ALLA REALIZZAZIONE DEL POZZO
PER LA RICERCA DI IDROCARBURI DENOMINATO POZZO ROVAGNATE 1 NEL COMUNE
DI ROVAGNATE (LC).
Verbale della riunione di concertazione dei pareri degli Enti Locali
del giorno 19 luglio 2000
Con Decreto del Direttore Generale della Direzione Urbanistica n.
F/99/33648 del 29 giugno 1999, si e' data attuazione alla deliberazione
della Giunta Regionale 27 novembre 1998, nr.VI/ 39975, attivando la
conferenza di concertazione dei pareri e chiamando a far parte di
tale conferenza i seguenti Enti:
Comune
di Rovagnate,
Provincia di Lecco,
Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone.
In data 19 luglio 2000, alle ore 15.00, previa convocazione a mezzo
lettera (ns. prot. ZI.2000.0023983 del 03.07.2000), presso la sede
regionale si è svolta la conferenza di concertazione dei pareri, alla
presenza dei rappresentanti degli Enti locali e dei componenti del
Gruppo di Lavoro interassessorile di cui all'allegato elenco (cfr.
ALL. 1).
Gli Enti chiamati alla conferenza di concertazione dei pareri hanno
espresso le loro volontà mediante la documentazione riportata integralmente
al presente verbale:
Comune
di Rovagnate
· Deliberazione Consiglio Comunale 12 luglio 2000, n. 40, avente ad
oggetto: "Determinazioni in merito Pozzo Rovagnate 1. Documentazione
ricevuta dall'Unità Organizzativa Sviluppo sostenibile del territorio
in data 17.07.2000 (ns. rif. fax 239);
Consegna ulteriori osservazioni in sede di conferenza si no
Provincia
di Lecco
· Lettera del Presidente della Provincia del 14 luglio 2000, prot.19475,
avente ad oggetto: "Studio di impatto ambientale relativo a -
Esecuzione del pozzo per la ricerca di idrocarburi denominato Rovagnate
1 nel Comune di Rovagnate (LC)". Documentazione ricevuta dall'Unità
Organizzativa Sviluppo sostenibile del territorio in data 17.07.2000
(ns. rif. fax 242);
Consegna ulteriori osservazioni in sede di conferenza si no
D.P.G. n. 230 del 12.07.2000 allegata.
Consorzio
di Gestione Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone
· Delibera Consiglio di Amministrazione 3 luglio 2000, n.58 avente
ad oggetto: " Pozzo Agip - Rovagnate 1 -: parere per la conferenza
di concertazione dei pareri". Documentazione ricevuta dall'Unità
Organizzativa Sviluppo sostenibile del territorio in data 17.07.2000
(ns. rif. fax 241);
Di seguito si riportano in maniera schematica i contenuti degli atti
inviati / depositati dai singoli Enti chiamati alla concertazione
dei pareri e/o gli interventi dei rappresentanti degli Enti Locali
durante la conferenza di concertazione dei pareri:
Il Consiglio Comunale di Rovagnate,
sentita la Commissione Comunale Lavori Pubblici, Trasporti, Urbanistica
ed Ambiente, esprime parere sfavorevole al progetto per le seguenti
motivazioni:
i dati forniti dal Committente, compresa la documentazione a completamento
dell'originario studio di impatto ambientale, risultano carenti e
superficiali. In particolare, come evidenziato nei lavori della Commissione
consiliare si constata che:
l'indagine aggiuntiva condotta dal Committente ripropone, relativamente
alla localizzazione di siti alternativi, gli stessi studi già presentati
in precedenza;
le problematiche legate al traffico veicolare indotto dalla realizzazione
dell'impianto di perforazione e le ripercussioni sulla viabilità,
seppur affrontate, mancano di informazioni circa l'entità del traffico
nei termini di quantità e frequenza, anche in relazione alla scelta
progettuale di approvvigionamento idrico mediante autobotti;
relativamente al verificarsi di un incidente di blow out, il piano
presentato dal Committente non fornisce indicazioni su come intervenire
in caso di emergenza, ma si limita ad elencare eventuali responsabilità;
non risultano adeguatamente affrontate le modalità di smaltimento
dei rifiuti derivanti dalle operazioni di progetto;
non esistono sufficienti garanzie a dimostrazione che le operazioni
progettuali previste non interferiscano con la potenzialità archeologica
dell'area in esame;
la situazione abitativa in località Spiazzo, zona urbana ubicata a
breve distanza dall'eventuale pozzo, è notevolmente mutata negli ultimi
anni con un considerevole aumento delle unità abitative e della popolazione
residente;
Il
Presidente della Provincia di Lecco,
sentita la Giunta Provinciale nella seduta del 12 luglio 2000, valutato
che la criticità e gli elementi negativi connessi al progetto prevalgono
sulle ipotetiche positività evidenziate dal Committente, esprime parere
negativo al progetto per le seguenti motivazioni:
impatto significativo delle opere in progetto (cantierizzazione +
torre di perforazione per la durata dei lavori) in relazione agli
aspetti paesaggistici e vegetazionali caratterizzanti il territorio
del Parco Naturale di Montevecchia e della Valle del Curone;
le attività connesse all'utilizzo del territorio, secondo quanto in
progetto, rischiano una compromissione dell'equilibrio ecologico delle
aree considerate, con particolare riferimento a: inquinamento da polveri,
rumori, movimenti di mezzi pesanti, creazione di piste di cantiere,
depositi vari, incidenti potenziali, etc.;
inidoneità delle infrastrutture viarie / stradali esistenti che conducono
all'area della postazione di progetto, ai mezzi pesanti;
l'elevata magnitudo di un incidente di blow-out, anche se di bassa
probabilità di accadimento, richiede una completa analisi delle conseguenze
che si potrebbero determinare sulla popolazione e su tutto l'ambiente
circostante, che invece non sono state trattate dal Committente;
non risultano individuate azioni di mitigazione di potenziali impatti
sulle principali componenti ambientali, né tantomeno gli interventi
per il ripristino dello stato dei luoghi;
non risulta adeguatamente affrontata l'interferenza del progetto con
un ambito vincolato ai sensi della Legge 1497/39 e 431/85, anche in
relazione agli obiettivi regionali e provinciali in ordine alla pianificazione
generale del territorio e delpaesaggio ed in particolare alla salvaguardia
ambientale;
non si condividono le affermazioni contenute nella documentazione
aggiuntiva fornita dal Committente in merito al valore aggiunto dato
dalla presenza del cantiere di perforazione nel corso di visite guidate
all'interno dell'area S.I.C. (Sito di Interesse Comunitario), che
risulta interessata dalla zona di perforazione;
i numerosi centri abitati e i nuclei residenziali compresi all'interno
dell'area circolare di 1550 metri di raggio identificata dal Committente
come areale interessato dal un potenziale incidente di eruzione incontrollata
del pozzo di idrocarburi;
Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio
Gestione parco Regionale di Montevecchia
e Valle del Curone, richiamando precedenti determinazioni espresse
dallo stesso organo (delibera 72/99) e dall'Assemblea del Consorzio
(delibera 12/99) e la relazione tecnica predisposta dal Direttore
Tecnico Incaricato del Consorzio, esprime parere negativo nei confronti
del progetto di realizzazione del pozzo di ricerca idrocarburi Rovagnate
1 per i seguenti motivi:
la
documentazione integrativa è da ritenersi lacunosa nei contenuti,
inesatta nei dati riportati, superficiale nelle conclusioni, presentando
come irrilevanti anche gli impatti riconosciuti e pertanto non fornisce
un quadro di garanzie sufficienti all'assenso dell'opera;
i dati relativi alla localizzazione ed entità delle abitazioni prossime
al progettato impianto risultano inesatti, così come superficiali
sono le indicazioni fornite circa le vie di accesso all'impianto.
Tali aspetti risultano di particolare valenza nel valutare le conseguenze
di un potenziale incidente di blow-out;
la documentazione aggiuntiva fornita dal Committente, così come quella
originariamente depositata, trascura completamente le interferenze
del progetto rispetto all'azione gestionale di tutela del territorio
svolta dal Parco;
esistono rilevanti ripercussioni del progetto sulle valenze faunistiche,
con particolare riferimento alle specie che hanno interesse nell'ambito
delle direttive comunitarie e che sono considerate nella proposta
di riconoscimento del S.I.C. Valle Santa Croce - Valle del Curone;
il Committente non prevede misure di mitigazione e/o compensazione,
sia per quanto concerne il disturbo ai residenti, sia per gli impatti
sull'ambiente naturale.
Durante la conferenza di concertazione dei pareri intervengono con
le seguenti argomentazioni:
Comune
di Rovagnate
Il Sindaco evidenzia che il territorio considerato, con particolare
riferimento all'accesso all'area di perforazione in località Pianezzo,
sarà interessato anche dal progetto dell'ammodernamento (raddoppio)
della linea F.S. Carnate - Airuno e pertanto esistono ulteriori elementi
di criticità dell'area per la potenziale presenza di rilevanti interventi
di cantierizzazione.
Provincia
di Lecco
Condivide le preoccupazioni / osservazioni del Sindaco di Rovagnate
in merito al nuovo progetto ferroviario.
Consorzio
Parco di Montevecchia e della Valle del Curone
Considerazioni conclusive della riunione di concertazione dei pareri
del 19 luglio 2000
Gli Enti presenti alla riunione di concertazione dei pareri, tenuto
conto della documentazione formale inviata alla Struttura V.I.A. dell'U.
O. Sviluppo sostenibile del territorio e degli interventi dei rappresentanti
delle Amministrazioni durante la riunione, concordano sulle seguenti
considerazioni in merito allo Studio di Impatto Ambientale depositato
da ENI AGIP relativo alla realizzazione del pozzo per la ricerca di
idrocarburi denominato Rovagnate 1 nel Comune di Rovagnate (LC):
· la proposta di localizzazione del Pozzo Rovagnate 1 appare improponibile
per quanto soprariportato nelle argomentazioni di ogni singolo Ente
territoriale competente e reciprocamente condiviso.
Milano, 19 luglio 2000
Letto e sottoscritto dai seguenti Enti presenti alla Concertazione:
Comune
di Rovagnate Fabio Sottocornola (sindaco)
Provincia di Lecco Pierfranco Mastalli (assessore)
Consorzio Parco Montevecchia e Valle Curone Riccardo Piccolo (presidente) |
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